Leda Vigliardi Paravia, Commandeur des Cordons Bleus de France, è giornalista e scrittrice gastronomica.
Premio Marietta ad Honorem, ricevuto in occasione del decennale della Festa Artusiana sulla letteratura gastronomica da una giuria composta da Carlo Petrini fondatore del movimento Slow Food, Alberto Capatti, rettore dell'Universita' degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Massimo Montanari, storico della gastronomia, Folco Portinari, scrittore. Forlimpopoli 2006.
Membro della giuria del premio letterario del primo Festival Mondiale dei Media del Gusto
« Gourmet Voice », Cannes 14-16 novembre 2004.Animatrice con il giornalista Jean-Luc Petitrenaud di programmi italiani per la televisione francese (France 2 e La Cinq) e per la radio 2003-2006.
Corrispondente da Parigi della rivista di cultura gastronomica La Gola dal 1986 al 1992, ha collaborato a parecchi giornali e periodici quali L'Express, Qualità, El Pais, Italia Oggi, Cuisine et Vin de France, Autrement, Slow e a diverse riviste specializzate italiane e straniere, sempre su problemi collegati alla cucina e alla civiltà materiale.
Già direttrice della Scuola Gregoriana di Cucina (via Gregoriana, 44 a Roma). Insieme a Jean François Revel, Alberto Capatti e Paolo Fabbri, ha fondato "L'INVITO", l'Associazione per la diffusione della Gastronomia italiana, patrocinata dall' Istituto Italiano di Cultura di Parigi, il cui scopo è la difesa delle tradizioni e dei valori della gastronomia italiana attraverso iniziative culturali, manifestazioni, pubblicazioni, conferenze.
Ha creato la Scuola di Cucina Regionale Italiana de "L'Invito" sempre a Parigi, che è stata attiva dal 1994 al 1996.
Opera nel settore alimentare della ristorazione a livello internazionale dal 1986 e per 3 anni ha presieduto la filiale francese delle Industrie Cipriani dell'Harry's Bar di Venezia contribuendo alla loro affermazione sul mercato francese.
Ha fondato la delegazione dell'Accademia Italiana della Cucina a Parigi, di cui oggi e' Delegato Onorario ed è consigliere gastronomico presso l'Istituto Italiano di Cultura di Parigi.
I suoi ricettari sono usati da grandi ristoranti e tradotti in più lingue.
Per aver promosso la diffusione della cultura gastronomica italiana in Francia è stata insignita dal Presidente della Repubblica Italiana del titolo di Commendatore